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Pisano e Deidda: "Recuperare ex asilo via Boito e garantire sicurezza"
post pubblicato in Diario, il 20 gennaio 2021


“L’ex asilo di via Boito è oramai alla mercè dei vandali e dei teppisti da anni, con questa interrogazione si intende accendere i riflettori su una struttura che, dopo importanti ristrutturazioni, ha subìto ingenti danni”, è quanto dichiarano in una nota Salvatore Deidda, deputato di Fratelli d’Italia, e Michele Pisano, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale, a seguito di un sopralluogo effettuato all’esterno dell’ex asilo sito nel quartiere di Santo Stefano.

“Ho presentato l’interrogazione al sindaco e alla Giunta per chiedere quali siano le diverse ipotesi in campo per il futuro dell’ex asilo; inoltre, i residenti lamentano un clima di costante insicurezza, in quanto si registrano ingressi all’interno della struttura da parte di teppisti, i quali mettono in atto comportamenti impropri e violenti, talvolta anche in stato di alterazione”, prosegue Pisano.

“Nel corso degli anni Fratelli d’Italia ha più volte denunciato la situazione e ora è diventata insostenibile: si chiede all’amministrazione comunale di affrontare celermente il problema della destinazione della struttura e di coinvolgere le forze dell’ordine al fine di garantire la sicurezza sia nei pressi di via Boito sia in tutto il quartiere di Santo Stefano”, conclude Pisano.





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Arriva il bando per i giovani. Quartu non perda l'occasione
post pubblicato in Diario, il 12 gennaio 2021


“Il Comune di Quartu non perda questa occasione offerta dal bando “Fermenti in Comune”: al momento non risulta pubblicizzata questa opportunità sul sito comunale. È stata prorogata la scadenza al 29 gennaio e pertanto, nel caso non fosse già stato fatto, l’amministrazione comunale potrà rimettersi in carreggiata e approfittarne”, è quanto dichiara Michele Pisano, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale a Quartu Sant’Elena.

“L’avviso pubblico è rivolto ai giovani e al loro protagonismo all’interno dei propri territori, attraverso specifiche proposte progettuali. Il 20 dicembre 2019, ormai più di un anno fa, è stato stipulato un accordo tra Dipartimento per le politiche giovanili e servizio civile universale della presidenza del Consiglio dei Ministri e l’Anci. L’obiettivo è l’utilizzo della quota del fondo per le politiche giovanili attraverso il bando, attuazione dell’accordo suddetto, chiamato “Fermenti in Comune”, prosegue Michele Pisano.

“L’Anci ha destinato 4 milioni e 960mila euro per mettere in campo progetti ideati da giovani al fine di sviluppare tematiche sociali attraverso azioni positive. Il periodo attuale sta purtroppo mettendo in panchina un’intera generazione e le politiche per la gioventù dovrebbero essere in cima all’agenda di governo dei territori, affinché si possa contribuire in maniera determinante allo sviluppo delle proprie comunità”, continua Pisano.

“Il bando – come ha dichiarato il presidente Anci Antonio Decaro – è in continuità con il precedente bando “Fermenti”; attraverso queste risorse nazionali si intende promuovere sfide sociali legate a determinate aree tematiche, come per esempio, tra gli altri, formazione, cultura, ambiente e benessere, con un coinvolgimento attivo dei Comuni italiani, dei giovani e dell’associazionismo. A essere finanziate saranno – stando a quanto dichiarato dai promotori – ben 50 progettualità comunali”, prosegue Pisano.

“Il tutto si sviluppa attraverso la procedura avviata dall’ANCI tramite specifiche risorse, con apposita domanda di partecipazione, proposta progettuale, progetto, soggetto beneficiario, intervento e associazioni temporanee di scopo. La particolare specificità del bando intende mettere in evidenza – tra l’altro – l’importanza della riqualificazione urbanistica, sociale e culturale del territorio, coinvolgendo anche le periferie. Sarà il Comune stesso a dover presentare la proposta progettuale in partenariato con associazioni, in particolare giovanili, enti privati e altri partner pubblici, compresi altri Comuni o associazioni temporanee di scopo costituite da enti del Terzo Settore”, continua Pisano.

“L’invito che faccio all’amministrazione comunale è di non perdere questa occasione e creare subito le condizioni affinché la rete associazionistica locale - e in particolare i giovani – siano informati dell’opportunità. A tal proposito sarà importante pubblicizzare il bando attraverso il sito e sarà opportuno delegare un apposito ufficio comunale a seguire le procedure, in modo che il Comune possa raccogliere eventuali manifestazioni di interesse per l’individuazione di partner di progetto e rilanciare le politiche per la gioventù quartese”, conclude Pisano.




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Diario di bordo. Salpiamo!
post pubblicato in Diario, il 11 dicembre 2020


Caro lettore, negli ultimi mesi ho lasciato questo diario virtuale sul comodino. Per raccontare la quotidianità e l'attività politica ho alternato diverse altre piattaforme social.
Ho deciso però di rimettere in moto il blog, che ho aperto quasi quindici anni fa, per raccontare, spiegare e analizzare concetti, storie e prospettive future. Sarà uno spazio in cui approfondire tematiche legate alla società, alla politica e a tutto ciò che ci circonda. 
Vi aspetto su questo blog!
Michele

Francesco Giubilei a Quartu Sant'Elena
post pubblicato in Diario, il 26 febbraio 2020



“Dopo Fabio Roscani, avremo il piacere di ospitare a Quartu Sant’Elena un altro ospite nazionale, Francesco Giubilei, il più giovane editore italiano e studioso del pensiero conservatore, insieme con dirigenti ed eletti di Fratelli d’Italia. Il tema principale saranno le imminenti elezioni a Quartu e l‘impegno per l’unità tra coloro che si dichiarano di centrodestra, aggregando conservatori, cattolici, civici e liberali”, dichiara Michele Pisano, dirigente di Fratelli d’Italia.

Sabato 7 marzo, alle ore 17:00, all’Antica Casa Olla in via Eligio Porcu 29, dirigenti ed eletti di Fratelli d’Italia incontreranno Giubilei per parlare di buon governo e buona amministrazione locale, alla vigilia delle elezioni di Quartu Sant’Elena. Il pensiero conservatore, di cui Giubilei è uno studioso, ha una propria visione delle comunità locali, che siamo chiamati a rappresentare. All’evento parteciperanno anche il presidente regionale di Fdi Antonella Zedda, il deputato Salvatore Deidda e tutti gli eletti e dirigenti del partito”, prosegue Pisano.

“È un piacere essere ospite di una delle comunità più attive della Sardegna che da anni con coerenza porta avanti i valori della destra attraverso un’intensa attività politica ma anche culturale e metapolitica”, dichiara Francesco Giubilei. 
“Dopo gli importanti risultati conseguiti a Cagliari, la città di Quartu rappresenta un’importante sfida per il centrodestra e per Fratelli d’Italia e la presenza di giovani di spessore sul territorio è una risorsa per tutta la comunità cittadina. Il centrodestra ha la possibilità di vincere le elezioni ed è consapevole della necessità di costruire un programma che risponda alle esigenze dei cittadini, mettendo in campo una proposta seria che parta dalle problematiche locali, ma che sia allo stesso tempo in grado di fornire risposte a partire dalle esperienze nazionali di buon governo”, conclude Giubilei.

Fdi: "Quartu al voto, Fratelli d'Italia è pronta"
post pubblicato in Diario, il 30 gennaio 2020


“Quartu sarà il comune più importante al voto questa primavera e Fratelli d’Italia si farà trovare pronta per riportare la buona amministrazione in città. È il momento che si istituisca un tavolo tra le forze politiche per costituire la coalizione che si presenterà alle elezioni e dare forma al programma da presentare ai cittadini. Fratelli d’Italia invita gli alleati al confronto in modo che si avvii un percorso di condivisione comune, senza temporeggiamenti di sorta”, è quanto dichiara Antonella Zedda, coordinatrice regionale di Fratelli d’Italia.

“Per Fratelli d’Italia l’entusiasmo tra le forze del centrodestra è segno di una vitalità ritrovata. Quello che ora si sta avviando è un confronto tra i partiti e i movimenti alternativi al centrosinistra e all’attuale maggioranza che governa la città che non può che far bene all’idea di buon governo che abbiamo”, è quanto dichiara il coordinamento cittadino del partito di Giorgia Meloni.

“I nomi che sono stato avanzati in questi giorni sono tutti condivisibili, persone stimabili con cui Fratelli d’Italia ha già ben governato. Anche noi abbiamo messo a disposizione della coalizione di governo Tonino Dessì, persona apprezzata ed esperta. Ora è auspicabile accelerare un percorso condiviso che porti a un’idea di città e alla sintesi su un nome di candidato a sindaco condiviso. Come Fratelli d’Italia riteniamo che lo spirito di squadra, la coerenza e la serietà saranno elementi imprescindibili per vincere le elezioni e soprattutto governare nei prossimi cinque anni”, prosegue la nota dei dirigenti di Fdi.

“Nelle prossime settimane terremo un evento in cui presenteremo le nostre idee per una buona amministrazione del territorio, coinvolgendo cittadini e realtà associative. Dobbiamo avere un progetto di lungo periodo della città, tenendo conto delle emergenze da risolvere nell’immediato”, conclude il coordinamento di Fratelli d’Italia.
Fdi: “Su lavori del gas informazioni già note”
post pubblicato in Diario, il 30 gennaio 2020


“Quella di Fratelli d’Italia è stata semplicemente una richiesta di doverosa informazione in merito ai lavori in corso in viale della Musica: purtroppo ci sono state date risposte a noi già note”, è quanto dichiara Michele Pisano, dirigente di Fratelli d'italia, in merito ai lavori in viale della Musica per il deposito del gas naturale liquefatto che hanno creato perplessità ai residenti del quartiere di Santo Stefano. Il cartello citato dall’amministrazione - e noto ai residenti - non dà informazione esaustive sul progetto. Anche il consigliere metropolitano Damiano Paolucci e l'ex presidente del Consiglio comunale Franca Mazzuzzi hanno sollecitato l'intervento del Comune di Quartu Sant'Elena.

"La nostra non è né sterile polemica né allarmismo ingiustificato. Numerosi cittadini si sono però chiesti cosa significhi il cartello comparso nei pressi di viale della Musica a Quartu. Nel quartiere e sui social network l'argomento è oramai all'ordine del giorno.

Il progetto è meritevole, ma dei lavori in corso si sa poco, nonostante la risposta a mezzo stampa dell'amministrazione comunale voglia far credere il contrario.
Sul sito del comune di Quartu non compaiono aggiornamenti recenti. Eppure viale della Musica è una strada importante, il più importante snodo stradale secondo solo a viale Colombo, con Parco Molentargius, parrocchia, scuole e impianti sportivi nelle vicinanze”, prosegue Pisano.

“È doveroso ricordare che sono giunte tutte le autorizzazioni necessarie, pertanto non ci sarebbero rischi per l’ambiente né per la sicurezza. Resta però il fatto che la politica dà il proprio indirizzo e conseguentemente deve dare risposte. I cittadini non sanno dettagliatamente cosa effettivamente dovrà sorgere e quale sarà il suo impatto.

Ai fini della trasparenza e della partecipazione dunque, sarebbe opportuno che il sito dell’amministrazione riportasse i dettagli del progetto. Sarebbe stato inoltre importante coinvolgere i cittadini in riunioni informative ad hoc, in modo da fugare dubbi, preoccupazioni e paure. Nel 2020 un processo di coinvolgimento attivo della cittadinanza è alla base di un intervento di questo tipo.

”Quello che chiediamo è che sia l’Amministrazione comunale che il committente incentivino la comunicazione e informazione in merito. Se così non dovesse avvenire siamo pronti a promuovere una raccolta di firme per supportare le richieste dei cittadini”, conclude Michele Pisano.
Lavori per il gas in viale della Musica: "Comune di Quartu dà risposte già note ai cittadini"
post pubblicato in Diario, il 27 gennaio 2020


Lavori in viale della Musica per il gas naturale: “Progetto meritevole ma serve informazione da parte dell'amministrazione e non risposte già note. I cittadini chiedono coinvolgimento”

“Nessun allarmismo, la nostra è solo una richiesta di doverosa informazione”, è quanto dichiara Michele Pisano, dirigente di Fratelli d'italia e già amministratore comunale, in merito ai lavori in viale della Musica per il deposito del gas naturale liquefatto che hanno creato perplessità ai residenti del quartiere di Santo Stefano. Un cartello è comparso nei giorni scorsi ma per molti non è chiaro cosa debba sorgere. Anche il consigliere metropolitano Damiano Paolucci e l'ex presidente del Consiglio comunale Franca Mazzuzzi hanno sollecitato l'intervento del Comune di Quartu Sant'Elena.

"Numerosi cittadini si sono chiesti cosa significhi il cartello comparso nei pressi di viale della Musica a Quartu. Nel quartiere e sui social network l'argomento è oramai all'ordine del giorno. Intanto è doveroso premettere che Isgastrentatre SpA è la concessionaria esclusiva della rete del gas, titolare per la distribuzione del gas nel Bacino 33. Il progetto ha preso il via alcuni anni fa e coinvolge i comuni di Quartu, Quartucciu, Monserrato, Settimo San Pietro e Sinnai.

Nei giorni scorsi è stato avviato il cantiere in cui verrà costruito il deposito (la cosiddetta cabina di miscelazione) di gas naturale liquefatto, e nel corso dell’anno si potranno allacciare le prime 4500 utenze per l’erogazione del servizio, secondo quanto dichiarato nel mese di dicembre dalla società.

Il progetto è meritevole, ma dei lavori in corso si sa poco, nonostante la risposta a mezzo stampa dell'amministrazione comunale voglia far credere il contrario.
Sul sito del comune di Quartu non compaiono aggiornamenti recenti. Eppure viale della Musica è una strada importante, il più importante snodo stradale secondo solo a viale Colombo, con parrocchia, scuole e impianti sportivi nelle vicinanze”, prosegue Pisano.

“È doveroso ricordare che sono giunte tutte le autorizzazioni necessarie, pertanto non ci sarebbero rischi per l’ambiente né per la sicurezza. Resta però il fatto che la politica dà il proprio indirizzo e conseguentemente deve dare risposte. I cittadini non sanno dettagliatamente cosa effettivamente dovrà sorgere e quale sarà il suo impatto.

Ai fini della trasparenza e della partecipazione dunque, sarebbe opportuno che il sito dell’amministrazione riportasse i dettagli del progetto. Sarebbe stato inoltre importante coinvolgere i cittadini in riunioni informative ad hoc, in modo da fugare dubbi, preoccupazioni e paure. Nel 2020 un processo di coinvolgimento attivo della cittadinanza è alla base di un intervento di questo tipo.

”Quello che chiediamo è che sia l’Amministrazione comunale che il committente incentivino la comunicazione e informazione in merito”, conclude Michele Pisano.
Pisano (Fdi): "Manca comunicazione istituzionale su cantiere metano in viale della Musica"
post pubblicato in Diario, il 22 gennaio 2020


Lavori viale della Musica per il metano: “Cittadini sorpresi. Progetto meritevole ma serve informazione”

“Nessun allarmismo, solo richiesta di doverosa informazione”, è quanto dichiara Michele Pisano, dirigente di Fratelli d'Italia e già amministratore comunale, in merito ai lavori in viale della Musica per il deposito del gas naturale liquefatto che hanno creato perplessità ai residenti del quartiere di Santo Stefano. Un cartello è comparso nei giorni scorsi ma per molti non è chiaro cosa debba accadere. 

“Negli ultimi giorni numerosi cittadini si sono chiesti cosa significhi il cartello comparso in viale della Musica a Quartu. Intanto è doveroso premettere che Isgastrentatre SpA è la concessionaria esclusiva della rete del gas, titolare per la distribuzione del gas nel Bacino 33. Il progetto ha preso il via alcuni anni fa e coinvolge i comuni di Quartu, Quartucciu, Monserrato, Settimo San Pietro e Sinnai.

In questi giorni si è aperto il cantiere in cui verrà costruito il deposito (la cosiddetta cabina di miscelazione) di gas naturale liquefatto, e nel corso dell’anno si potranno allacciare le prime 4500 utenze per l’erogazione del servizio, secondo quanto dichiarato nel mese di dicembre.

Il progetto è meritevole, ma non si sa praticamente nulla del cantiere e dei lavori in corso. I cittadini lamentano la totale assenza di coinvolgimento e informazione in questa fase.
Sul sito del comune di Quartu non compare nessuna notizia. Eppure viale della Musica è una strada importante, il più importante snodo stradale secondo solo a viale Colombo”, prosegue Pisano.

“È doveroso ricordare che sono giunte tutte le autorizzazioni necessarie, pertanto non ci sono rischi per l’ambiente né per la sicurezza. Resta però il fatto che la politica dà il proprio indirizzo e conseguentemente deve dare risposte. I cittadini sono all’oscuro di cosa effettivamente dovrà sorgere, di quale sarà il suo impatto e se verranno impiegati mezzi pesanti in quel tratto di strada.

Ai fini della trasparenza e della partecipazione dunque, sarebbe opportuno che il sito dell’amministrazione riportasse cosa stia avvenendo e se ci saranno disagi o meno per i residenti. Sarebbe stato inoltre importante coinvolgere i cittadini in riunioni informative ad hoc, in modo da fugare dubbi, preoccupazioni e paure. Nel 2020 un processo di coinvolgimento attivo della cittadinanza è alla base di un intervento di questo tipo.

”Quello che chiediamo è che sia l’Amministrazione comunale che il committente incentivino la comunicazione e informazione in merito”, conclude Michele Pisano.
Pisano (Fdi): "Centro Giovani di Quartu è sottoutilizzato"
post pubblicato in Diario, il 6 novembre 2019


QuartuSant’Elena, 27 ottobre 2019. “La situazione della località Sant’Efisio, tra viaXX settembre e via Garibaldi, è desolante”, è quanto denuncia Michele Pisano,dirigente di Fratelli d’Italia, già assessore e consigliere comunale nellascorsa legislatura, a seguito di un sopralluogo nei pressi della chiesa diSant’Efisio insieme con alcuni cittadini.

 

“Lazona ha una pessima manutenzione, tanto che i residenti lamentano lapericolosità sia diurna che notturna. I problemi aumentano la notte con un diffusosenso di pericolo percepito dagli abitanti, in quanto le panchine diventanospesso luogo di ritrovo di balordi che godono della mancanza di illuminazionepubblica e di controllo da parte delle forze dell’ordine”, prosegue Pisano.

 

“Bisognaringraziare la Confraternità che garantisce il decoro urbano della chiesa e delsuo giardino adiacente, mentre il Comune ha dimenticato completamente ilterritorio. Inoltre, di fronte a Sant’Efisio, in via XX settembre 21, è sitol’ex Monte Granatico. Ristrutturato nel corso dell’ultimo decennio grazie a unfinanziamento regionale, è stato inaugurato come Centro Giovani nel 2015 esarebbe dovuto essere un centro polifunzionale al servizio dei giovani dellacittà. Affidato a suo tempo in maniera temporanea e sperimentale alla ScuolaCivica di Musica, è diventato pressoché infruttuoso in quanto a oggi non vieneutilizzato per fornire altri servizi. Infatti, è dotato non solo di una salaregistrazione, ma anche di ampie sale che dovrebbero essere utilizzate da tutticoloro che ne hanno necessità. Il centro sarebbe dovuto andare in gestione e laprogrammazione iniziale si sarebbe basata sulle indicazioni dell’amministrazionecomunale. Il Comune di Quartu ha completamente abbandonato il progettoiniziale, ma dimentica che il centro giovani ha ricevuto ingenti finanziamentipubblici e nella scorsa legislatura gli assessorati e le commissioni consiliarihanno lavorato a lungo per poter offrire nuovi servizi alla città e alla suagioventù”, continua Pisano.

 

“IlComune ha perso tempo, senza procedere all’affidamento della struttura, sitatra l’altro nel cuore del centro storico che necessiterebbe di essere ravvivata.Ci auguriamo che il Comune, come promise un anno fa in seguito a una nostraprecedente segnalazione, si faccia carico della questione e non lasci che tuttoil lavoro fatto negli scorsi anni sia stato solo un’enorme spesa pubblicainfruttuosa”, conclude Pisano.

 


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Poetto Quartu, valutare spazi "senza sigarette"
post pubblicato in Diario, il 22 marzo 2019


"Sarebbe opportuno che l'amministrazione di Quartu valutasse la sperimentazione di aree in spiaggia libere dal fumo", è quanto propone Fratelli d'Italia al Comune di Quartu.
"Il litorale quartese è un'eccellenza nazionale e offrire un servizio in cui ci si possa recare al mare senza essere soggetti al fumo passivo sarebbe un ulteriore elemento a favore della sua valorizzazione. In molte parti del mondo è vietato fumare in spiaggia, ma pensiamo sia necessario procedere gradualmente affinché i fruitori del servizio balneare possano adattarsi a interventi simili. Non serve uno spirito proibizionista, semmai un'offerta diversificata che possa permettere a tutti di godere al meglio dell'ambiente", dichiara Michele Pisano, già consigliere e assessore comunale.
"Già nella scorsa legislatura avevamo cercato di sensibilizzare attraverso campagne di promozione del decoro balneare, e i risultati si ottennero. Sicuramente la terza città della Sardegna potrebbe fare molto di più, partendo da una collaborazione tra istituzioni, lavoratori dei servizi balneari e fruitori della spiaggia. Il Poetto di Quartu è maggiormente gradito rispetto a quello di Cagliari, ma le istituzioni pubbliche devono contribuire a creare le sinergie insieme ai privati perché si possa migliorare la ricchezza produttiva territoriale", prosegue Pisano.
"La spiaggia di Quartu ha ottenuto la Bandiera Blu per più volte ma in questi ultimi quattro anni i servizi turistici non sono stati implementati. La proposta di limitare il fumo potrebbe essere un incentivo per la fruizione libera della spiaggia da parte di tutti, come già accade in molte altre località. Anche i giovani, attraverso giornate di pulizia del litorale, potrebbero dare il loro contributo e sensibilizzare i cittadini al rispetto della spiaggia", conclude Alessandro Tanca, uno degli ideatori della proposta ed ex candidato al Consiglio Comunale di Quartu.



permalink | inviato da Michele Pisano il 22/3/2019 alle 14:53 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Concorso MIUR, motivazione del criterio per convocazione prova preselettiva. Interrogazione al Ministro da parte di Deidda (Fdi)
post pubblicato in Diario, il 13 settembre 2018


INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA 
presentata da DEIDDA Salvatore

Al Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca. – Per sapere –  

PREMESSO CHE:
- Con Bando pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – Serie Concorsi n. 25 del 27 marzo 2018, il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca ha indetto un concorso pubblico, per esami, per l'assunzione di duecentocinquantatre Funzionari, nel profilo Amministrativo-giuridico-contabile, area III, posizione economica F1, da destinare agli uffici dell’Amministrazione centrale e periferica;
- l'11 settembre sono stati pubblicati gli elenchi delle sedi d’esame, con l’indicazione della destinazione relativa ad ogni singolo candidato per lo svolgimento della prova preselettiva prevista dal bando in questione: prova che si terrà a livello nazionale in due differenti turni, il primo, il 27 settembre 2018, ed il secondo, il 28 settembre 2018;

CONSIDERATO CHE 
- dall'esame dei suindicati elenchi, i candidati vengono invitati a presentarsi nelle diverse sedi individuate per la prova, ubicate su tutto il territorio nazionale, nella stragrande maggioranza dei casi nella stessa Regione d'appartenenza, senza però tener conto minimamente del criterio della residenza o perlomeno del luogo di nascita;
- sono state create classi di candidati di ridottissime dimensioni - peraltro omogeneizzate, in modo inopportuno, sul solo criterio anagrafico -  e che le probabili rinunzie di un cospicuo numero candidati, dovuto alla difficoltà di raggiungimento della specifica sede d'esame, determineranno lo svolgimento della prova in presenza di pochissimi candidati per ogni sede, a svantaggio, anche, dei principi di buon andamento, trasparenza ed economicità dell'azione amministrativa;

ATTESO CHE 
-  l'elevato numero di istituti scolastici coinvolti determina a carico dello Stato una spesa eccessiva, in termini logistici e di sicurezza, che avrebbe potuto essere limitata dall'individuazione di due sedi uniche regionali, evitando, conseguentemente, di sottoporre i concorrenti a spostamenti complicati ed onerosi, in alcuni casi, finanche determinanti ai fini della partecipazione alla medesima prova;

CHIEDE
Se il ministro sia a conoscenza dei fatti sopraesposti e dei i criteri utilizzati per l'individuazione delle sedi

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permalink | inviato da Michele Pisano il 13/9/2018 alle 7:42 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Pisano (Fratelli d’Italia): “Il movimento giovanile interviene nelle aree degradate”
post pubblicato in Diario, il 9 dicembre 2017


“Con la pulizia della piazza del Caffè del Parco abbiamo voluto dare un segnale forte”, dichiara Michele Pisano,presidente regionale giovanile di Fratelli d’Italia e già assessore e consigliere comunale di Quartu.

Gioventù Nazionale, movimento giovanile di Fdi, ha ripulito la piazza e ha dimostrato che l’attività politica migliore è quella più vicina al cittadino. L’area ripulita è stata un’importante centro d’aggregazione per giovani e famiglie, nonché per operatori e clienti del mercato Coldiretti. Con il nostro gesto intendiamo evidenziare che c’è un forte disinteresse da parte dell’amministrazione comunale per i quartieri della città”,prosegue Pisano.

“Questa iniziativa segue la creazione dei circoli di quartiere, che servono a mettere in luce problemi e peculiarità di ogni territorio cittadino, coinvolgendo cittadini anche estranei in precedenza alla militanza politica. Questi mesi saranno importanti per aggiungere ulteriori tasselli per il programma elettorale da presentare ai cittadini alle prossime elezioni”, conclude Pisano.

Pisano (Fdi): "Per la Sardegna un piano per il lavoro"
post pubblicato in Diario, il 19 novembre 2017


di Michele Pisano 


L’assembleacongressuale è stata l’occasione perché Fratelli d’Italia facesse il puntodella situazione e delle prospettive della coalizione di centrodestra in vistadi appuntamenti elettorali che ci saranno nel giro di un anno e mezzo: duetornate di elezioni amministrative, le politiche, le regionali e le europee.

 

In questi mesi sarà necessario che il partito incentivi il rapporto con il territorio, costituisca circoli, svolga attività ed sia propositivo. Anche il movimento giovanile ha un ruolo importante in queste dinamiche. Tanto più perché, nel caso di Fratelli d’Italia, il partito e il movimento giovanile sono autonomi ma, allo stesso tempo, i giovani hanno un ruolo importante nel partito, sono dirigenti,amministratori locali e referenti dei territori, e i cosiddetti quadri del partito e i suoi eletti sono vicini al movimento giovanile. Questo è un elemento positivo: non c’è uno scollamento tra le due realtà, sia nel contesto della città metropolitana sia nel resto della provincia cagliaritana.

 

E dovendo affrontare appuntamenti elettorali tanto importanti il partito deve avere le idee chiare sulle decisioni politiche da attuare una volta al governo della Regione Sardegna. Veniamo da una giunta regionale che non è stata capace di prendere decisioni coraggiose: una giunta di persone preparate ma inadeguata all’amministrazione pubblica e all’attuazione delle politiche. E il centrodestra stesso non può rischiare di candidarsi, vincere e navigare a vista.

 

Prima di tutto, serve un piano per il lavoro. Un progetto che sia possibile mettere in atto, di cui si sappia dove reperire le risorse e gli effetti conseguenti. I numeri ci parlano chiaro: secondo i dati ISTAT, c’è una disoccupazione al 15 per cento,minore rispetto al resto del mezzogiorno italiano, in cui si attesta attorno al 19 per cento, ma sensibilmente maggiore rispetto ai dati del nord e del centro Italia, in cui è rispettivamente al 6 e al 9.

 

Rimane poi l’aspetto forse più drammatico, che è quello degli inattivi, di chi non cerca lavoro, ma soprattutto le persone talmente scoraggiate da aver smesso di cercare lavoro.

 

Dobbiamo quindi,essere in grado di fare da una parte i giusti investimenti, ma con la consapevolezza che questi non potranno mai bastare: dall’altra è necessario un piano di defiscalizzazioni, che permetterebbe realmente di rendere più facile creare un’attività stabile. Basti pensare che già nel 2013 si era intervenuti sull’IRAP, riducendolo del 70 per cento. Tasse in meno per chi decide di continuare a tenere in piedi un’impresa ma su cui grava il peso delle imposte dirette e indirette. Laddove la Regione sarda potrà intervenire, sarà opportuno che ciò avvenga: ci sono ancora sacche di spesa pubblica che appesantisce la macchina pubblica regionale rendendo certi settori inefficienti.

Insomma, menosprechi, meno tasse, più investimenti.

 

Ricordo, per esempio,che un ottimo investimento era il Piano per l’occupazione e il lavoro giovanile, che permetteva a migliaia di giovani sardi di lavorare nella Pubblica Amministrazione: non solo quindi fare un’esperienza diretta con uno stipendio adeguato, seppur a tempo determinato, ma anche mettere nel curriculum l’attività svolta da far valere in un concorso pubblico come titolo.Investimento significa anche questo. Non pensare solo a riempire la pancia oggi, ma anche studiare e applicare il modo attraverso cui domani si potrà camminare con le proprie gambe. Questo implica ripensare tutto l’apparato industriale sardo, caratterizzato da un investimento pubblico che ha manifestato tutta la sua poca appropriatezza. Vogliamo un’industria pesante o un’industria che punti alla ricerca? Dobbiamo porci queste domande.

 

Pensare al domani significa riprendere in mano la formazione professionale in Sardegna: siamo arrivati alla società che denigra i mestieri e ridicolizza l’artigianato.

Investiamo anche suquesto. Non possiamo pensare di avere una società in cui immense fette dimercato siano abbandonante a sé stesse, senza professionisti del mestiere e conuna sovrabbondanza in altri settori.

 

La Sardegna quindi,che si pone di per sé in un posizione terza rispetto al Nord Italia e al Mezzogiorno, non può copiare sistemi di altre realtà, ma deve essere in grado di fare una propria proposta. Dobbiamo capire in che modo la Pubblica Amministrazione sta perseguendo la sfida della semplificazione e della digitalizzazione; dobbiamo inoltre recepire le istanze dei diversi settori,penso al mondo agricolo, ortofrutticolo e d’allevamento, alla pesca, all’artigianato. Dobbiamo, inoltre, riallacciare i nodi con i sindacati, che spesso non sono stati teneri, ma questo fa parte del gioco. Saper scendere dal piedistallo, come ha il mondo degli accademici, ci porrà in una posizione favorevole.

 

Quindi, in conclusione, come Fratelli d’Italia dobbiamo ritagliarci un ruolo importante nella coalizione. Il partito cresce ma dobbiamo essere ancora più forti e credibili. Questo avverrà se metteremo al primo posto dell’agenda politica la sfida del lavoro, e soprattutto se sapremmo affrontarla a testa alta e con le giuste soluzioni.

Fdi: "Concorso assistenti giudiziari, tribunali senza personale, si scorra la gradutoria
post pubblicato in Diario, il 15 novembre 2017


CONCORSO IDONEI ASSISTENTI GIUDIZIARI, 200 SARDI TRA GLI IDONEI 

PORTAVOCE FDI DEIDDA: "MA ORA NON SI VANIFICHI IL MERITO"

DEPUTATO MURGIA: "ORA LAVORO IN PARLAMENTO PER SCORRIMENTO GRADUATORIA"


"Fratelli d'Italia da tempo sta conducendo una battaglia affinché i posti vacanti siano ricoperti da coloro che si trovano nelle graduatorie degli idonei non vincitori. Non è opportuno che si vanifichi il merito e l'impegno attraverso scorciatoie per chi non ha partecipato al concorso" commenta Salvatore Deidda, portavoce regionale di FdI-AN, a proposito della graduatoria del concorso per assistenti giudiziari.

"Sono circa duecento i sardi che hanno sostenuto la prova finale. Come Fratelli d'Italia abbiamo già l'impegno del Capogruppo Fdi-An, Fabio Rampelli, a seguire la vicenda. Nei tribunali c'è tanto lavoro arretrato e c'è bisogno di personale. Si scorra pertanto la graduatoria."

“Una battaglia che abbiamo sostenuto e sosterremo assieme ai nostri giovani - ha affermato Bruno Murgia, deputato sardo di Fratelli d’Italia-AN - non è possibile che dopo un percorso di investimenti fatti in formazione e studio non si possa raggiungere il risultato sperato. Ci faremo voce delle problematiche degli idonei in parlamento fino a raggiungimento dell'obiettivo: scorrimento della graduatoria, senza scorciatoie per chi non ha sostenuto il concorso”, conclude il deputato.

"Una presa in giro del gruppo parlamentare del Partito Democratico", è quanto aveva dichiarato in una nota Gioventù Nazionale, movimento giovanile di Fratelli d'Italia, a seguito dell'emendamento del PD che metterebbe a rischio le speranze di ulteriori 1400 idonei del recente concorso per Assistente Giudiziario.

"Il Ministero della Giustizia ha bandito questo concorso nel novembre 2016 con l'obiettivo di rimpinguare le fila del personale nei tribunali. Un settore sotto organico e senza concorsi pubblici da più di vent'anni", dichiara Michele Pisano, presidente regionale di Gioventù Nazionale Sardegna.

"Gli idonei sono 4915, di cui 1400 vincitori, ma a seguito delle rassicurazioni del Ministro Andrea Orlando ci sarebbe uno scorrimento della graduatoria per ulteriori 1400 assunzioni", prosegue Pisano, "tuttavia ora assistiamo al serio rischio che le speranze di migliaia di idonei, che potrebbero non essere ricompresi in questi ulteriori vincitori, vengano vanificate a seguito di un emendamento del Partito Democratico".

"La nostra richiesta è che i 1400 siano tutti selezionati direttamente dalla graduatoria degli idonei e l'emendamento sia ritirato", conclude Pisano.

"Gioventù Nazionale evidenzia la grave violazione dell'art. 97, comma 3 Cost., il quale dispone esplicitamente che agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si accede mediante concorso pubblico. La Consulta ha affermato che sarebbe insufficiente a giustificare la deroga alla selezione pubblica la semplice circostanza che determinate categorie di dipendenti abbiano prestato attività a tempo determinato presso l'amministrazione, come pure la personale aspettativa degli aspiranti ad una misura di stabilizzazione", dichiara Andrea Lorrai, dirigente di Gioventù Nazionale: inoltre, critica "la presa di posizione del senatore sardo Giuseppe Luigi Cucca, segretario regionale del Partito democratico, il quale, invece di sostenere la battaglia dei 200 sardi risultati idonei al concorso di assistente giudiziario, data anche la vicinanza alle elezioni politiche nazionali, sostiene la battaglia di chi non ha diritto all'impiego, e si dimentica dei suoi conterranei che in seguito a un anno di dure selezioni concorsuali ambiscono a un impiego negli uffici giudiziari italiani".

Fdi: "Raccolte nostre segnalazioni, ma ora si pensi a Piano di pronto intervento
post pubblicato in Diario, il 13 novembre 2017


"Sono passati mesi prima che la buca tra via Albinoni e via Gramsci venisse coperta ed è stata necessaria una mobilitazione anche a mezzo stampa, ma il risultato è stato ottenuto", dichiara il coordinamento di Fratelli d'Italia Quartu a pochi giorni dal comunicato contro il dissesto del manto stradale.

"La buca, che rischiava di creare gravi incidenti, è stata ripristinata dopo appena tre giorni dalla notizia che riportava il nostro comunicato. Questo tratto di manto stradale dissestato era emblematico rispetto ai tanti disagi legati alla viabilità cittadina", prosegue la nota di Fdi, "Noi continueremo a raccogliere le segnalazioni dai quartieri e saremo megafono dei cittadini. È necessario che l'ordinaria amministrazione non sia più una gentile concessione".

"Per questo ribadiamo la nostra richiesta di istituire una squadra di pronto intervento che sia immediatamente reperibile e che sistemi il manto stradale in poco tempo.  Serve recuperare il distacco che si è venuto a creare non solo tra la politica cittadina e i quartesi, ma anche tra la politica stessa e il suo personale, in particolare con il cantiere comunale", conclude Michele Pisano, presidente regionale giovanile di Fratelli d'Italia e già assessore e consigliere comunale.
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