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Fratelli d'Italia, il bollettino di marzo a Quartu
post pubblicato in Diario, il 15 aprile 2021


Ecco l’attività che ho svolto nel mese appena trascorso. Marzo è stato particolarmente impegnativo, sia in commissione consiliare che in Consiglio. In attesa che si possa tornare, tra l’altro, a un sano attivismo politico tra le persone, in strada, organizzando convegni, assemblee e manifestazioni. Per ora dobbiamo affidarci allo strumento delle piattaforme social, attraverso cui riusciamo a comunicare le iniziative di Fratelli d’Italia. Intanto sono trascorsi i consueti primi cento giorni da quando l’amministrazione comunale si è insediata ed è il momento di tirare le somme, evidenziando sia le occasioni in cui maggioranza e opposizione hanno collaborato, sia quelle in cui è stato necessario sottolineare le inefficienze di chi governa la città.

In Consiglio comunale ho presentato e discusso tre interpellanze. Con la prima, inerente al tema della cultura e dello spettacolo, si è voluto chiedere alla Giunta cosa abbia organizzato durante il periodo natalizio e quali siano state le spese sostenute (ben 43 mila euro, di cui una parte all’Associazione Enti Locali per lo Spettacolo e l’altra parte alla ProLoco), nonché quali siano gli obiettivi del sindaco di Quartu Sant’Elena in qualità di Presidente dell’Associazione stessa. L’opposizione ha inoltre proposto di valorizzare gli artisti locali e di pianificare gli eventi negli spazi all’aperto.

L’altra interpellanza ha voluto sapere dall’assessore allo Sport quali siano le intenzioni dell’amministrazione a proposito del bando “Sport nei Parchi”, in particolare chiedendo quali siano le installazioni sportive nuove previste al Parco Europa in caso di buon esito del bando, se sono previste strutture a misure di persona con disabilità e se è in programma l’installazione di attrezzi fissi anche in altre aree, per esempio al Poetto. Ho proposto inoltre di coinvolgere attivamente le associazioni sportive locali.

La terza interpellanza riguarda l’Ufficio affidi e adozioni. Da alcuni anni l’iter delle coppie che intendono adottare ha subìto dei rallentamenti, anche per via della carenza di risorse umane nel settore servizi sociale. Una situazione molto delicata e particolarmente grave, che mette a rischio una procedura lunga e, per certi versi, faticosa. In particolare la mancanza della figura professionale dello psicologo rischia di essere uno dei punti critici della struttura organizzativa del settore delle politiche sociali. È per questo che ho sollecitato l’amministrazione comunale affinché, anche attraverso la collaborazione con altre amministrazioni pubbliche, si possano evitare intoppi e ritardi nell’iter amministrativo, nell’interesse delle coppie e dei minori.

In Consiglio comunale si è sviluppato il dibattito sulla sicurezza grazie a un ordine del giorno: sono intervenuto per evidenziare l’importanza della prevenzione, soprattutto nei confronti delle giovani generazioni, e per chiedere alla Giunta di tener conto di alcuni aspetti. Infatti, nel quartiere di Santo Stefano, da ormai alcuni anni nei parcheggi dietro alla chiesa vengono abbandonate carcasse di automobili e talvolta rimangono più mesi; al Quartello, invece, e in via Livatino, si moltiplicano le segnalazioni di auto che sfrecciano tra le abitazioni, tanto da far pensare a scommesse clandestine e manifestandosi la necessità di dossi stradali; un’attenzione particolare necessita anche Costa degli Angeli, località in cui alcuni ragazzi hanno vandalizzato un mezzo del CTM.

Non è mancata una mia nuova segnalazione, attraverso la raccomandazione, riguardo a quanto sta accadendo all’interno dell’ex asilo di via Boito. Nonostante un’interpellanza, nulla è stato fatto per mettere in sicurezza la struttura del quartiere di Santo Stefano. La mia richiesta di sigillare gli accessi è caduta nel vuoto. Rimaniamo in attesa continuando a denunciare il degrado della struttura e ascoltando le giuste lamentele dei residenti.

Un’altra raccomandazione ha riguardato via Rossini, strada su cui sono state poste due transenne e un divieto di traffico. I lavori potrebbero terminare entro due mesi, con l’auspicio di tornare presto alla normalità.

In commissione Bilancio si è a lungo lavorato sul regolamento di contabilità, una tappa importante per l’amministrazione comunale. In aula, come opposizione, abbiamo chiesto chiarimenti su alcuni articoli: purtroppo non ci sono state le precisazioni che ci saremmo aspettati, e pertanto – chiedendo il voto articolo per articolo – abbiamo dato il nostro contrario agli articoli su cui abbiamo manifestato dubbi. Nel complesso il nostro voto sul regolamento è stato di astensione, con l’obiettivo di apportare comunque dei miglioramenti nei prossimi mesi.

In commissione Servizi Sociali si sta lavorando sulle basi per la consulta del Terzo settore, affinché possa essere presto operativa e possa supportare l’amministrazione comunale in ottica di co-programmazione e co-progettazione. Un aspetto certamente importante, soprattutto alla luce del principio di sussidiarietà che punta a incentivare l’iniziativa privata e associazionistica e ad alleggerire il ruolo del pubblico, pur sempre con l’obiettivo primario della realizzazione del bene comune.

Per concludere, ho espresso il mio pensiero riguardo alla metro leggera, ritenendo che sia fondamentale fare un’analisi costi benefici prima di decidere su quale progetto puntare. Infatti, è fondamentale capire di quanto si ridurrebbero i tempi di percorrenza nel caso in cui si procedesse con i lavori. Ho voluto evidenziare quanto sia importante pensare alle giovani generazioni e al loro tempo di percorrenza verso le facoltà e biblioteche. Il tragitto Quartu – Cagliari può durare anche più di un’ora e questo toglie tempo prezioso allo studio. Su questo aspetto, così come per tutti gli altri progetti del resto, Fratelli d’Italia intende coinvolgere i movimenti giovanili e l’associazionismo universitario al fine di poter elaborare una proposta strutturata.

Come sempre Fratelli d’Italia rimane a disposizione.

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