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presidente regionale gioventù nazionale, dirigente fratelli d'italia, consigliere comunale
Gioventù in movimento
post pubblicato in Diario, il 16 luglio 2017


Sabato 15 luglio si è svolto a Oristano il primo congresso regionale di Gioventù Nazionale, movimento giovanile di Fratelli d'Italia. È stato eletto presidente regionale Michele Pisano


In questa giornata storica per la destra isolana, una comunità quasi totalmente rinnovata ha deciso di costruire, mattone per mattone, la casa della nostra gioventù.

Grazie all'appoggio dei dirigenti e degli iscritti, avrò la responsabilità di accompagnare il movimento in questo percorso. Abbiamo attraversato decenni di storia italiana in qualità di destra giovanile, ma in realtà, la nostra esistenza, ha radici ben più profonde. Affondano nella civiltà millenaria europea, nel cristianesimo, nella tradizione delle nostre comunità.

Sarà possibile tutto questo attraverso la consapevolezza di essere liberi. Libertà intesa come saper scegliere cosa sia il bene per l'Italia e per la persona che abbiamo accanto, in un mondo che ha paura delle certezze e si spinge sempre di più verso il relativismo più bieco. Abbiamo il compito, con decisa semplicità, di affermare che due più due fa quattro, e che le foglie sono verdi d'estate, come diceva Chesterton. Non siamo affascinati da strane alchimie, da carrierismo e arrivismo.

Abbiamo il dovere di non rimanere chiusi nella nostra individualità. Nessuno di noi può bastare a sé stesso. C'è bisogno di riallacciare i nodi di un percorso comunitario, di un racconto che canta la lealtà,l'amicizia, il senso di amore per la propria terra e il rispetto per il prossimo.

Ecco, penso che questa storia possa iniziare nuovamente se saremo in grado di seguire due semplici ma concrete linee guida. La prima, è ritrovare il piacere di conoscere realmente i nostri territori e tornare a parlare ai giovani delle piccole e delle grandi comunità locali così come all'interno delle scuole e delle facoltà universitarie. La seconda è quella di riappropriarci della nostra realtà di persone, consapevoli che i percorsi in solitaria non hanno vita lunga.

È necessario riabbracciare una comunità in movimento che parli a tutti, e che abbia al suo interno voci diverse, profonde, che sappiano ricercare il buono che c'è in questo mondo. Tutto questo per un vincere più grande, il bene dell'Italia, libera, forte, prospera.

In alto i cuori!

Michele Pisano


Quartu, una città a misura di famiglia?
post pubblicato in Diario, il 9 marzo 2017


Pubblicato su www.fratelli-italia-quartu.blogspot.it

di Michele Pisano
Dirigente Fratelli d'Italia, già assessore e consigliere comunale

Sono numerosi i residenti a Quartu Sant'Elena che tempo fa scelsero la terza città della Sardegna come centro in cui abitare e crescere la propria famiglia. Questo perché è un territorio affascinante, a pochi chilometri da Cagliari e dagli svincoli per l'hinterland della provincia. Inoltre, negli ultimi decenni, ebbe un notevole sviluppo nell'erogazione dei servizi. Tutto questo però si è arenato negli ultimi anni, forse, a occhio e croce, negli ultimi quindici, in cui è mancata una politica lungimirante e attenta al mondo che cambiava freneticamente.
Il più delle volte, gli stessi amministratori locali hanno interpretato il loro ruolo più come una missione, che con visione. Quest'ultima, infatti, manca ed è mancata. Parrebbe infatti che si viva alla giornata, senza il coraggio di investire seriamente e di attrarre investimenti, sia pubblici che privati.
Quella che un tempo era una città vivibile per le famiglie, oggi si è impoverita, e l'erogazione di servizi dimezzata, pur con una tassazione alta che grava sulle tasche del cittadino.
Il caso dell'asilo di via Boito è emblematico. Ci chiediamo, in qualità di dirigenti di partito, cittadini, e, alcuni di noi, ex amministratori, in che modo possa una città essere attrattiva verso l'esterno quando anche le necessità più basilari non possono essere soddisfatte. Tutto oggi si esaurisce sui social network o in riunioni fini a sé stesse, ma manca, appunto, la visione. Perché una città incastonata tra il mare, la campagna e la montagna, soffre così tanto? Non tutto è riconducibile alle negligenze della politica, certo, spesso accompagnata dalla quasi totale assenza di fermento culturale. Ma un ruolo, in questa crisi della terza città della Sardegna, lo riveste sicuramente chi governa - e mi ci metto anche io, che ho nel mio piccolo fatto parte di una squadra che ha amministrato per cinque anni - che probabilmente non è in grado di recepire i problemi e affrontarli con tutti gli strumenti a disposizione, accontentandosi dei provvedimenti tampone.
L'asilo di via Boito, appunto. Questo è ormai meta di sbandati e il suo quartiere, Santo Stefano, che conta un sesto degli abitanti di Quartu Sant'Elena, è in balia di sé stesso. Addirittura è stato privato di un edificio che ha ospitato tanti di noi, e ora meriterebbe di essere rimesso nuovamente nelle condizioni di garantire un servizio alla città. 
Due notti fa, per l'ennesima volta, è stato vandalizzato, incendiato e reso ulteriormente inagibile in alcuni suoi lati. Evidente anche un palese disagio di chi sfoga la propria noia di vivere nella delinquenza senza freni, complice il fatto di aver creato negli anni un simil-ghetto alle porte del Parco del Molentargius.
Già due anni fa intervenni con un'interrogazione sulla sicurezza nel quartiere Santo Stefano e sul futuro dell'asilo di via Boito. E anche oggi, tutto tace. Senza una visione.


Saremo la sorpresa di questa elezioni
post pubblicato in Diario, il 16 marzo 2015


Quartu Sant'Elena, Fratelli d'Italia con Mauro Contini 

Alla presentazione della ricandidatura a sindaco di Quartu Sant'Elena di Mauro Contini era presente anche Fratelli d'Italia-An, con il coordinatore regionale Salvatore Deidda, il coordinatore cittadino Gianni Tanca, il consigliere comunale Michele Pisano, dirigenti, militanti e rappresentanti del movimento giovanile. Presente insieme con Fratelli d'Italia anche Gianmario Muggiri, coordinatore dell'associazione politica Destra Sociale.

«Ripartire da Is Arenas è stata una scelta positiva e rappresenta sicuramente la prima tappa di un percorso che porterà alla vittoria. Ci presentiamo in coalizione certi di essere la sorpresa e la forza rinnovatrice di queste elezioni. Abbiamo una classe dirigente giovane e preparata per affrontare la tornata elettorale e i prossimi cinque anni di governo della terza città della Sardegna, con inoltre il contributo di chi negli ultimi anni si era allontanato dalla politica e ora intende sostenere Fratelli d'italia», è il commento di Salvatore Deidda, intervenuto durante la conferenza stampa.

«Nella passata legislatura abbiamo stretto un ottimo rapporto di collaborazione politica con Mauro Contini, portando in Consiglio Regionale diverse battaglie riguardanti la città di Quartu Sant'Elena - la salvaguardia e il recupero dello Stadio Is Arenas e il SUAP dell'edilizia - anche grazie alla presenza in giunta e poi in consiglio comunale di Michele Pisano, che ha portato avanti numerose battaglie politiche. Ora ricostruiamo un soggetto inclusivo che si prepara a governare con serietà e impegno la città di Quartu Sant'Elena», conclude Deidda.
Fratelli d’Italia: «Meno tasse un obiettivo concreto»
post pubblicato in Diario, il 4 marzo 2015


Tasi, sì all’abolizione proposta dal sindaco

«Tagliare le tasse è doveroso. L’amministrazione ha dimostrato di aver saputo tenere i conti a posto e ora dobbiamo sforbiciare il carico fiscale sui cittadini», è la risposta del Consigliere Comunale di maggioranza Michele Pisano, Fratelli d’Italia, alla proposta del sindaco Mauro Contini di abolire la Tasi attraverso il nuovo Bilancio.
«Il livello di tassazione è insostenibile a causa di una pressa statale che stritola il contribuente. Il governo Renzi, tra l’altro, peggiora la situazione di artigiani, imprenditori e partite Iva. Fratelli d’Italia, come già dimostrato in Parlamento, spinge per una drastica diminuzione delle tasse attraverso il taglio della spesa improduttiva. Ben venga quindi l’immediata approvazione del Bilancio in Giunta e poi il passaggio in Aula. Fratelli d’Italia voterà favorevole al taglio della tassazione, con l’impegno di programmare la diminuzione di tasse anche nel prossimo mandato elettorale», conclude Pisano.

Is Arenas, modificata la viabilità
post pubblicato in Diario, il 24 febbraio 2015


«Il ripristino del doppio senso di marcia in via Perdabona è una delle modifiche alla viabilità di questo mese. La proposta presentata da Fratelli d'Italia all'assessorato alla Viabilità, e supportata soprattutto dalle segnalazioni dei residenti, è stata presa in considerazione e la segnaletica orizzontale è stata tracciata. Ci rendiamo disponibili a verificare sul campo eventuali altre richieste e valutare lo stato del traffico. A livello politico, abbiamo previsto una commissione viabilità e traffico all'interno del partito cittadino, al fine di studiare la migliore pianificazione strategica settoriale». Lo dichiara Michele Pisano, Consigliere Comunale a ?Quartu? di Fratelli d'Italia, a seguito della modifica della viabilità nel quartiere di Is Arenas.
Primarie delle persone e delle idee. Proviamoci
post pubblicato in Diario, il 27 gennaio 2015


L’argomento delle primarie rilanciato questi giorni merita una breve riflessione. Il tema è stato rilanciato dal sindaco Mauro Contini auspicando un coinvolgimento nella scelta del candidato e nella formazione dei programmi. 

Questo strumento di democrazia partecipativa non è mai riuscito pienamente a coinvolgere tutti. Per certi versi anche a ragione. Chi definisce le primarie come strumento che sia panacea di tutti i mali sbaglia. Ci sono molteplici aspetti contradditori, ma qui rischierei di scivolare su argomentazioni di principio e di pratica senza guardare al punto. 
Tralasciando quindi i fattori specifici, e argomentando esclusivamente su Quartu Sant’Elena, terza città della Sardegna, ricordo che è uno dei pochissimi centri amministrati da una coalizione non di sinistra, e la cui amministrazione punta a essere riconfermata per altri cinque anni.

Ritengo che laddove ci sia un sindaco uscente sia politicamente naturale la ricandidatura di quest’ultimo. Non è però tabù svolgere le primarie, anzi. Costituirebbero un  elemento di forza, soprattutto se svolte in un ambiente in cui il coinvolgimento della base o del semplice cittadino è sempre stata rimandata. 

La proposta di svolgerle nella nostra Città è da tenere in considerazione. Ovviamente senza far passare troppe settimane e vanificare tutto. Il mio invito è di discuterne. 
Evito le frasi fatte, “per il bene della città” ecc. Meglio andare alla questione vera e propria. Vogliamo ricostruire un’alleanza che si è naturalmente andata a sciogliersi anche, e secondo me soprattutto, per motivi fisiologici in quanto tutto il quadro politico dal 2010 a oggi è mutato drasticamente? Si vuole ricostruire un progetto amministrativo con le forze che ci hanno accompagnato in questi anni e con nuovi soggetti civici e partitici? Io penso che sia doveroso provarci. 

È per questo che chiedo ai colleghi di maggioranza, a quelli di “non maggioranza” e a quelli che al momento sono distanti, di fare un tentativo. Sono quindi d’accordo alla formazione di un tavolo politico del centrodestra che riparta da Quartu. Parlo appunto di formazione e di ripartenza, perché le dinamiche cambiano e bisogna adattarsi all’attuale periodo. E penso inoltre che mettere in piedi un processo partecipativo sia un elemento ulteriore che arricchisce chi ha il compito di amministrare la città.

Proviamoci allora. Primarie delle persone, delle idee. Perché no?


Michele Pisano
Consigliere Comunale di Fratelli d'Italia 
Città di Quartu Sant’Elena 
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