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presidente regionale giovanile fratelli d'italia, consigliere comunale
Pisano (Fratelli d’Italia): “Il movimento giovanile interviene nelle aree degradate”
post pubblicato in Diario, il 9 dicembre 2017


“Con la pulizia della piazza del Caffè del Parco abbiamo voluto dare un segnale forte”, dichiara Michele Pisano,presidente regionale giovanile di Fratelli d’Italia e già assessore e consigliere comunale di Quartu.

Gioventù Nazionale, movimento giovanile di Fdi, ha ripulito la piazza e ha dimostrato che l’attività politica migliore è quella più vicina al cittadino. L’area ripulita è stata un’importante centro d’aggregazione per giovani e famiglie, nonché per operatori e clienti del mercato Coldiretti. Con il nostro gesto intendiamo evidenziare che c’è un forte disinteresse da parte dell’amministrazione comunale per i quartieri della città”,prosegue Pisano.

“Questa iniziativa segue la creazione dei circoli di quartiere, che servono a mettere in luce problemi e peculiarità di ogni territorio cittadino, coinvolgendo cittadini anche estranei in precedenza alla militanza politica. Questi mesi saranno importanti per aggiungere ulteriori tasselli per il programma elettorale da presentare ai cittadini alle prossime elezioni”, conclude Pisano.

Gioventù in movimento
post pubblicato in Diario, il 16 luglio 2017


Sabato 15 luglio si è svolto a Oristano il primo congresso regionale di Gioventù Nazionale, movimento giovanile di Fratelli d'Italia. È stato eletto presidente regionale Michele Pisano


In questa giornata storica per la destra isolana, una comunità quasi totalmente rinnovata ha deciso di costruire, mattone per mattone, la casa della nostra gioventù.

Grazie all'appoggio dei dirigenti e degli iscritti, avrò la responsabilità di accompagnare il movimento in questo percorso. Abbiamo attraversato decenni di storia italiana in qualità di destra giovanile, ma in realtà, la nostra esistenza, ha radici ben più profonde. Affondano nella civiltà millenaria europea, nel cristianesimo, nella tradizione delle nostre comunità.

Sarà possibile tutto questo attraverso la consapevolezza di essere liberi. Libertà intesa come saper scegliere cosa sia il bene per l'Italia e per la persona che abbiamo accanto, in un mondo che ha paura delle certezze e si spinge sempre di più verso il relativismo più bieco. Abbiamo il compito, con decisa semplicità, di affermare che due più due fa quattro, e che le foglie sono verdi d'estate, come diceva Chesterton. Non siamo affascinati da strane alchimie, da carrierismo e arrivismo.

Abbiamo il dovere di non rimanere chiusi nella nostra individualità. Nessuno di noi può bastare a sé stesso. C'è bisogno di riallacciare i nodi di un percorso comunitario, di un racconto che canta la lealtà,l'amicizia, il senso di amore per la propria terra e il rispetto per il prossimo.

Ecco, penso che questa storia possa iniziare nuovamente se saremo in grado di seguire due semplici ma concrete linee guida. La prima, è ritrovare il piacere di conoscere realmente i nostri territori e tornare a parlare ai giovani delle piccole e delle grandi comunità locali così come all'interno delle scuole e delle facoltà universitarie. La seconda è quella di riappropriarci della nostra realtà di persone, consapevoli che i percorsi in solitaria non hanno vita lunga.

È necessario riabbracciare una comunità in movimento che parli a tutti, e che abbia al suo interno voci diverse, profonde, che sappiano ricercare il buono che c'è in questo mondo. Tutto questo per un vincere più grande, il bene dell'Italia, libera, forte, prospera.

In alto i cuori!

Michele Pisano


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