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Lavori per il gas in viale della Musica: "Comune di Quartu dà risposte già note ai cittadini"
post pubblicato in Diario, il 27 gennaio 2020


Lavori in viale della Musica per il gas naturale: “Progetto meritevole ma serve informazione da parte dell'amministrazione e non risposte già note. I cittadini chiedono coinvolgimento”

“Nessun allarmismo, la nostra è solo una richiesta di doverosa informazione”, è quanto dichiara Michele Pisano, dirigente di Fratelli d'italia e già amministratore comunale, in merito ai lavori in viale della Musica per il deposito del gas naturale liquefatto che hanno creato perplessità ai residenti del quartiere di Santo Stefano. Un cartello è comparso nei giorni scorsi ma per molti non è chiaro cosa debba sorgere. Anche il consigliere metropolitano Damiano Paolucci e l'ex presidente del Consiglio comunale Franca Mazzuzzi hanno sollecitato l'intervento del Comune di Quartu Sant'Elena.

"Numerosi cittadini si sono chiesti cosa significhi il cartello comparso nei pressi di viale della Musica a Quartu. Nel quartiere e sui social network l'argomento è oramai all'ordine del giorno. Intanto è doveroso premettere che Isgastrentatre SpA è la concessionaria esclusiva della rete del gas, titolare per la distribuzione del gas nel Bacino 33. Il progetto ha preso il via alcuni anni fa e coinvolge i comuni di Quartu, Quartucciu, Monserrato, Settimo San Pietro e Sinnai.

Nei giorni scorsi è stato avviato il cantiere in cui verrà costruito il deposito (la cosiddetta cabina di miscelazione) di gas naturale liquefatto, e nel corso dell’anno si potranno allacciare le prime 4500 utenze per l’erogazione del servizio, secondo quanto dichiarato nel mese di dicembre dalla società.

Il progetto è meritevole, ma dei lavori in corso si sa poco, nonostante la risposta a mezzo stampa dell'amministrazione comunale voglia far credere il contrario.
Sul sito del comune di Quartu non compaiono aggiornamenti recenti. Eppure viale della Musica è una strada importante, il più importante snodo stradale secondo solo a viale Colombo, con parrocchia, scuole e impianti sportivi nelle vicinanze”, prosegue Pisano.

“È doveroso ricordare che sono giunte tutte le autorizzazioni necessarie, pertanto non ci sarebbero rischi per l’ambiente né per la sicurezza. Resta però il fatto che la politica dà il proprio indirizzo e conseguentemente deve dare risposte. I cittadini non sanno dettagliatamente cosa effettivamente dovrà sorgere e quale sarà il suo impatto.

Ai fini della trasparenza e della partecipazione dunque, sarebbe opportuno che il sito dell’amministrazione riportasse i dettagli del progetto. Sarebbe stato inoltre importante coinvolgere i cittadini in riunioni informative ad hoc, in modo da fugare dubbi, preoccupazioni e paure. Nel 2020 un processo di coinvolgimento attivo della cittadinanza è alla base di un intervento di questo tipo.

”Quello che chiediamo è che sia l’Amministrazione comunale che il committente incentivino la comunicazione e informazione in merito”, conclude Michele Pisano.
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