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Fdi: “Su lavori del gas informazioni già note”
post pubblicato in Diario, il 30 gennaio 2020


“Quella di Fratelli d’Italia è stata semplicemente una richiesta di doverosa informazione in merito ai lavori in corso in viale della Musica: purtroppo ci sono state date risposte a noi già note”, è quanto dichiara Michele Pisano, dirigente di Fratelli d'italia, in merito ai lavori in viale della Musica per il deposito del gas naturale liquefatto che hanno creato perplessità ai residenti del quartiere di Santo Stefano. Il cartello citato dall’amministrazione - e noto ai residenti - non dà informazione esaustive sul progetto. Anche il consigliere metropolitano Damiano Paolucci e l'ex presidente del Consiglio comunale Franca Mazzuzzi hanno sollecitato l'intervento del Comune di Quartu Sant'Elena.

"La nostra non è né sterile polemica né allarmismo ingiustificato. Numerosi cittadini si sono però chiesti cosa significhi il cartello comparso nei pressi di viale della Musica a Quartu. Nel quartiere e sui social network l'argomento è oramai all'ordine del giorno.

Il progetto è meritevole, ma dei lavori in corso si sa poco, nonostante la risposta a mezzo stampa dell'amministrazione comunale voglia far credere il contrario.
Sul sito del comune di Quartu non compaiono aggiornamenti recenti. Eppure viale della Musica è una strada importante, il più importante snodo stradale secondo solo a viale Colombo, con Parco Molentargius, parrocchia, scuole e impianti sportivi nelle vicinanze”, prosegue Pisano.

“È doveroso ricordare che sono giunte tutte le autorizzazioni necessarie, pertanto non ci sarebbero rischi per l’ambiente né per la sicurezza. Resta però il fatto che la politica dà il proprio indirizzo e conseguentemente deve dare risposte. I cittadini non sanno dettagliatamente cosa effettivamente dovrà sorgere e quale sarà il suo impatto.

Ai fini della trasparenza e della partecipazione dunque, sarebbe opportuno che il sito dell’amministrazione riportasse i dettagli del progetto. Sarebbe stato inoltre importante coinvolgere i cittadini in riunioni informative ad hoc, in modo da fugare dubbi, preoccupazioni e paure. Nel 2020 un processo di coinvolgimento attivo della cittadinanza è alla base di un intervento di questo tipo.

”Quello che chiediamo è che sia l’Amministrazione comunale che il committente incentivino la comunicazione e informazione in merito. Se così non dovesse avvenire siamo pronti a promuovere una raccolta di firme per supportare le richieste dei cittadini”, conclude Michele Pisano.
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